E' morto Lucio Dalla. Ciao Lucio!

Lucio Dalla è morto oggi a Montreux in Svizzera dove si trovava per dei concerti. 
Il grande cantautore ha avuto un infarto.
Il 4 marzo, avrebbe compiuto 69 anni e probabilmente nella stessa data ci saranno i funerali.
Siamo rimasti tutti increduli e senza parole. Quello che ci riamane di lui sono le grandi canzoni.
Ciao Lucio!

fonte foto: MOLLICA ISTANTANEE (ritratto di Lucio fatto da Andrea Pazienza)


Commenti

Dany Eppursimuove ha detto…
Ciao Sara...bello questo Lucio..il vero ritratto di Lucio Dalla..come quella foto che lo ritrae con il dito alzato...
Sara ha detto…
Credo che sia bello ricordarlo così, in modo allegro e ironico.
Strawberry ha detto…
increduli è la parola giusta...bello il ritratto del mitico pazienza...
Anonimo ha detto…
Quanto è strana la vita, qualche giorno fà l'ho ascoltato a Sanremo e ho commentato la sua canzone senza sapere che di lì a poco se ne sarebbe andato per sempre, il suo ritorno sul palco dell'Ariston è stato un modo per dirci Addio con la musica e dare spazio ai giovani e spero che Pierdavide non ci deluda anche per onore a Lucio.
Un altro grande della musica è morto. riposa in pace Lucio, è giusto ricordarlo con un sorriso visto la sua vivacità e gli faccio un ultimo saluto con il cuore visto che sono Napoletano e lui stesso dichiarò che avrebbe dato centimetri della sua altezza per nascere Napoletano.
"Non ti conoscevo bene e ho sempre pensato che tu eri un cantante napoletano sin da bambino e questo vuol dire che sei riuscito ad entrare nel cuore di Napoli e Napoli non ti dimenticherà mai."
Gean5
Lellaofgreengables ha detto…
Io ancora non riesco a realizzare che è morto Lucio Dalla...
Sara ha detto…
Si, è una cosa strana, sembra non vera come notizia.
Bea ha detto…
ecco un vero artista che purtroppo se ne è andato!!! che immenso dispiacere non poterlo più sentire....
Sara ha detto…
Continueremo a sentire le sue canzoni
"Il principio di ogni arte è l'amore; valore e dimensione di ogni arte vengono soprattutto determinati dalle capacità d'amore dell'artista."
Hermann Hesse