Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

"Romanza senza parole" di Sof'ja Tolstaja.

"Romanza senza parole" è la seconda opera narrativa di Sof’ja Tolstaja, scritta dopo il grande successo dell’Amore colpevole che le aveva permesso di uscire dall'ombra del suo illustre marito.
Lo scritto è rimasto a lungo sepolto in un archivio di Mosca e solo nel 2010, in occasione del centenario della morte di Lev Tolstoj, è stato pubblicato in lingua tedesca; fu la stessa Tolstaja a chiedere che il romanzo uscisse postumo per evitare di inasprire la sua lunga e insanabile crisi matrimoniale.
E soprattutto i tolstoiani non lo avrebbero di certo gradito.
La storia parla di passione, di senso del dovere e del potere dirompente della musica nella vita di Saša.
Con la morte della madre, la giovane donna sprofonda in una grave depressione, mentre il marito Pëtr, funzionario di un’assicurazione, uomo semplice e interessato solo alle piante del suo giardino, non è in grado di confortarla e di rompere il muro di silenzio creatosi nella coppia.
È invece l’incontro con Ivan Il’ič …

"Demelza" di Winston Graham.

"Demelza - La saga di Poldark" 😍
Cornovaglia, 1788-1790. Le nozze tra Ross, gentiluomo dal carattere forte, avverso alle convenzioni sociali, e Demelza, bella, brillante, ma figlia di un povero minatore, hanno scandalizzato l’alta società locale, che non approva il matrimonio di un nobile con una plebea. E così Demelza, pur facendo il possibile per assumere le maniere di una signora raffinata, fatica a conciliare il mondo da cui proviene con quello cui ora appartiene, e si sente umiliata dai modi altezzosi di chi la circonda. Questo non le impedisce però di stare al fianco di Ross, che si trova ad affrontare la grave crisi economica in cui versa il distretto: l’industria del rame è infatti sull’orlo del collasso a causa di banchieri senza scrupoli, come lo spietato George Warleggan. Mentre dalla Francia soffiano i venti della rivoluzione e il malcontento dei minatori, ridotti alla fame, sembra pronto a esplodere, Ross decide di sfidare i potenti nel tentativo di riportare …

"Beauty and the Beast", il 16 marzo 2017 al cinema.

Dopo Cenerentola eIl libro della Giungla, ecco pronti per Beauty and the Beast (La Bella e la Bestia 🌹) nuova rivisitazione della celebre fiaba affidata alla regia di Bill Condon.  La Disney è prontissima per questa nuova avventura, il primo teaser trailer e il primo poster è stato divulgato.  Emma Watson sarà Belle e Dan Stevens sarà la Bestia.  Il film come potete sentire nel trailer conterrà molte delle canzoni del cartone del 1991 e del musical di Broadway.
Nel cast anche Ian McKellen (Tockins), Ewan McGregor (Lumiere), Luke Evans (Gaston), Emma Thompson (Mrs. Potts), Kevin Kline (il padre di Belle, Maurice), Gugu Mbatha-Raw (Spolverina), Stanley Tucci.
Il film uscirà il 16 marzo 2017.























"Breve storia delle donne" di Jacky Fleming.

Oggi èla Festa delle donne, per l'occasione vi consiglio "Breve storia delle donne" di Jacky Fleming, libro divertente e altamente istruttivo. Il libro elenca tutto quel che abbiamo imparato sulle donne nei libri scolastici, che, a dire il vero, è ben poco.  E ci ricorda alcune ridicole teorie sulle donne espresse da pensatori geniali.  Come Charles Darwin, tanto celebrato per la sua mente aperta, obiettiva e scientifica, il quale era convinto che le donne non avrebbero mai raggiunto risultati notevoli nel campo del pensiero a causa del loro cervello di dimensioni ridotte. 😒 Preparatevi a ridere e a indignarvi e a guardare alla Storia con occhi nuovi. Sfoglia le prime pagine

"Gesù e le donne" di Enzo Bianchi.

Dopo "Breve storia delle donne" di Jacky Fleming ecco un'altro libro che parla di Donne. Questa volta però sono donne che hanno incontrato Gesù. Al tempo di Gesù, la vita di una donna in Israele non era facile.  Il mattino di ogni giorno l'ebreo osservante recitava, e recita tuttora, questo ringraziamento: «Benedetto il Signore che non mi ha creato né pagano, né donna, né schiavo».  La letteratura sapienziale dichiara infatti che mentre la donna vergine è desiderata per le nozze, quella sposata è «vite feconda nell'intimo della propria dimora» e la sua più alta vocazione è essere la padrona della casa.  Previdente, accorta, economa, educatrice di una prole numerosa.  Dunque la donna è una presenza nascosta, afona nella società, la sua vita è dedicata alla famiglia, e viene amata finché resta al «suo» posto: il posto stabilito dagli uomini. Anche se poi alcune donne avevano una loro importanza e dignità, è su un tale sfondo religioso e culturale che si staglia la…