sabato 27 agosto 2016

"Mercy Street" la seconda stagione.


Il 22 gennaio 2017  andrà in onda in Usa la seconda stagione della serie "Mercy Street".
Per chi non avesse visto la prima stagione vi dico che "Mercy Street" è una serie civil war drama, prodotta da Ridley Scott, David W. Zucker, Lisa Wolfinger e David Zabelche, che porta gli spettatori nelle vite degli americani durante la guerra civile.
La seconda  stagione pare che sarà più audace, nuovi personaggi intriganti, più scandalo e una dose extra di  suspense.
Sulla base delle memorie e delle lettere di medici e infermieri realmente esistiti,  "Questa stagione sarà  migliore" dice il produttore esecutivo David Zabel.
"Abbiamo capito che cosa funziona bene, quindi siamo in grado di puntare sui nostri punti di forza"
Il primo punto di forza?
Come si vede nell'immagine esclusiva di EW, la storia d'amore tra il medico dell'esercito dell'Unione il Dr. Jed Foster (Josh Radnor) e abolizionista-volontaria infermiera Mary Phinney (Mary Elizabeth Winstead) che finalmente inizierà.
I fattori che hanno tenuto la coppia separata nella prima stagione, ovvero le loro differenze sociali e politiche,  rimarranno una barriera tra i due.
"Parte della bellezza di questo rapporto è che si svolge integralmente in un determinato momento della storia"..."Questo continua a complicare il desiderio e l'amore che hanno uno per l'altro. C'è sicuramente un processo continuo per stare insieme" dice Zabel.
Un fattore inaspettato nella loro attrazione a lungo trattenuta arriva per mezzo di un nuovo personaggio, Charlotte Jenkins (Patina Miller).
"Charlotte è un grande personaggio, perché lei è una donna nera potente che ha sentito il dolore della schiavitù ed è diventata una figura che vuole responsabilizzare gli altri", dice Zabel. "Lei è legata alla missione di Mary."
Dice Zabel, "In questa stagione abbiamo fatto uno sforzo in più  per assicurarci che gli eventi storici del periodo siano il fondamento della serie."


mercoledì 24 agosto 2016

"Victoria", miniserie sulla sovrana britannica.

E' finalmente uscito il promo lungo di Victoria miniserie della ITV
Il ruolo della giovane sovrana britannica è stato affidato l’attrice Jenna Coleman, ex interprete di Clara Oswald in Doctor Who. 
La serie sarà composto da otto episodi ed è stato prodotto da Mammoth Screen e PBS
Tra i suoi protagonisti anche Tom Hughes, Rufus Sewell, Tommy Knight, Paul Rhys e Catherine Flemming.
Verranno raccontati i primi anni di vita della regina Vittoria, dalla sua ascesa al trono alla tenera età di 18 anni, fino al suo corteggiamento e matrimonio con il Principe Albert. 
Victoria ha governato per 63 anni, ed è stata la monarca britannica più longeva fino al 9 settembre del 2015 quando è stata superata da Elisabetta II.
Le prime due puntate andranno in onda nel Regno Unito il 28 - 29 agosto 2016.

lunedì 22 agosto 2016

"Jamaica Inn" di Daphne du Maurier.

"Jamaica Inn" di Daphne du Maurier è un vero thriller di alta scuola, pieno di suspense e di inaspettati colpi di scena, una delle opere più riuscite dell’autrice di Rebecca.
Il romanzo verrà ripubblicato da Beat Edizioni il 29 settembre.
Daphne du Maurier (Londra, 1907 - Par, 1989) è stata una scrittrice britannica di origini francesi. Sposata dal 1932 con il maggiore, e poi segretario di Stato, Sir Frederick Arthur Montagne Browning, ha vissuto tra Londra, la Cornovaglia e Alessandria d’Egitto, dove ha scritto Rebecca, la prima moglie, la sua opera più conosciuta, portata sul grande schermo da Alfred Hitchcock
Tra le sue opere figurano anche: Mia cugina Rachele (1951) e Gli uccelli, riadattato per il cinema nel 1963 ancora da Alfred Hitchcock
All’inizio dell’Ottocento, Mary Yellan, giovane orfana di belle speranze e di avvenente aspetto, giunge al Jamaica Inn, una locanda tra i picchi e le scogliere della Cornovaglia, terra, all’alba del nuovo secolo, di pietre e ginestre rachitiche, di pirati e predoni. Dopo la morte della madre, l’unica parente rimasta alla ragazza è la zia Patience, proprietaria della locanda insieme col marito Joss Merlyn. Nel viaggio attraverso la brughiera selvaggia della Cornovaglia, Mary ha immaginato il Jamaica Inn come un accogliente rifugio, una dimora degna di quella zia che, da bambina, le appariva leggiadra come una fata con le sue cuffie ornate di nastri e le sue gonne di seta. Il suo sgomento è grande, dunque, quando scopre che la taverna è un covo di vagabondi, bracconieri, furfanti e ladri della peggior specie, e che della zia Patience, giovane donna vanitosa e piena di vita, non è rimasto nulla. Al suo posto c’è una povera creatura sfiorita, terrorizzata da un uomo gigantesco e brutale: suo marito, Joss Merlyn. Mary Yellan scapperebbe subito da quell’edificio buio e malmesso, dove nessun avventore oserebbe mai mettere piede, se non fosse per lei un punto d’onore difendere la zia dalle angherie di Joss, e se la sfida con quell’uomo violento, sorta forse dalla segreta, inconfessabile affinità sempre esistente tra caratteri forti, non la solleticasse. Quella taverna, dove si danno appuntamento i peggiori sgherri della Cornovaglia, è soltanto il porto di traffici illegali tra la costa e il Devon o è qualcosa di peggio, qualcosa che oltrepassa la stessa enigmatica figura di Joss? E che cosa ha a che fare la stanza chiusa in fondo al corridoio con i carri che si fermano ogni notte nel cortile della locanda? Romanzo in cui personaggi violenti e, insieme, fragili si muovono sullo sfondo di un paesaggio selvaggio.