venerdì 19 febbraio 2016

Il buio oltre la siepe di Harper Lee.

«Adesso che il buio non ci faceva più paura, avremmo potuto oltrepassare la siepe...». 
E' morta proprio in queste ore la scrittrice Harper Lee, famosa per il  romanzo "Il buio oltre la siepe".
Il modo migliore per ricordarla è di leggere il suo vecchio capolavoro e poi vedere il famoso film  tratto dal romanzo.
In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un "negro" accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.

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