"Il Piccolo Principe", arriverà al cinema il 1 Gennaio 2016.


Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano. 

"Il Piccolo Principe" è un film di animazione tratto dall’omonimo e popolarissimo libro per ragazzi di Antoine de Saint-Exupéry.
"Il Piccolo Principe" di Mark Osborne arriverà al cinema il 1 Gennaio 2016, distribuito da Lucky Red
A 71 anni dalla sua pubblicazione, Il Piccolo Principe ha venduto 145 milioni di copie nel mondo (16 milioni soltanto in Italia) ed è stato tradotto in più di 270 lingue e dialetti
Dopo la Bibbia, il libro più tradotto nel mondo. 
Il rispetto della persona e della diversità, la salvaguardia dell’ambiente e la pace, questi sono i valori universali e senza tempo  narrati nel capolavoro di Saint-Exupéry:
Realizzato in animazione CGI e stop motion con un budget di 80 milioni di dollari, Il Piccolo principe è in assoluto uno dei progetti di animazione più attesi dell’anno.

"Un vecchio ed eccentrico aviatore e la sua nuova vicina di casa: una bambina molto matura trasferitasi nel quartiere insieme alla madre. Attraverso le pagine del diario dell'aviatore e i suoi disegni, la bambina scopre come molto tempo prima l'aviatore fosse precipitato in un deserto e avesse incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto da un altro pianeta. Le esperienze dell'aviatore e il racconto dei viaggi del Piccolo Principe in altri mondi contribuiscono a creare un legame tra l'aviatore e la bambina. Affronteranno insieme una straordinaria avventura, alla fine della quale la bambina avrà imparato ad usare la sua immaginazione e a ritrovare la sua infanzia."
Aprite le porte dell'unico posto dove Il Piccolo Principe potrà raggiungervi. Il cuore. 


Commenti

Federica ha detto…
tu l'hai visto? com'è?
Sara Pugliese ha detto…
Federica andrò a vederlo questo fine settimana. Però ho letto tutte opinioni positive, le trame sono due.
"Il principio di ogni arte è l'amore; valore e dimensione di ogni arte vengono soprattutto determinati dalle capacità d'amore dell'artista."
Hermann Hesse