mercoledì 30 luglio 2014

"Chiamate la levatrice" di Jennifer Worth.

Chiamate la levatrice"Chiamate la levatrice" (Call the Midwife) di Jennifer Worth è il primo romanzo di una trilogia nota in tutto il mondo. 
Un Bestseller da cui è stata tratta anche una serie televisiva della BBC.  
Il libro è un ritratto esplicito e senza inibizioni di un mondo e di una vita durissima, uno sguardo femminile sulla società e le sue regole, un commentario brutale sull'ingiustizia e la sofferenza quotidiana. 
La cronaca, quasi un diario, delle giornate di una levatrice nell’East Side di Londra inizi anni Cinquanta. Con lei si entra nella realtà delle Docklands, vite proletarie che sembrano immagini della plebe ottocentesca più che cittadini lavoratori del democratico Novecento. Si entra in questa desolazione impensabile con una voglia di verità quotidiana raramente riscontrabile in un libro, ma anche con una rispettosa allegria, con la sicura fiducia che quel mondo stia per finire, senza rimpianti, grazie ai radicali cambiamenti apportati dal Sistema sanitario nazionale appena nato. L’eroismo quotidiano di interventi clinici spesso drammatici, si mescola alla denuncia sociale, alla fiamma inestinguibile dei sentimenti umani, e alla ricchissima quantità di storie e ritratti. 
Accanto a questi, la galleria, tenera, nobile e a tratti comica, delle giovani levatrici e delle suore del convento di Nonnatus House, da cui le ragazze dipendevano professionalmente e dove abitavano. 

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