"Miss Charity"di Marie-Aude Murail.

Il libro che vi propongo oggi, "Miss Charity"di Marie-Aude Murail, è stato definito:
Divertente, 
Romantico, 
Brioso, 
Intelligente, 
Colto, 
Ricco, 
Incantevole,
Stimolante.
Viene definito "libro per ragazzi” ma tutti quelli che hanno letto questo libro lo definiscono opera per tutti, senza alcuna età a fare da barriera.
"Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana."

Un romanzo attuale nel tema, anche se di ambientazione ottocentesca, in cui l'ironia, il pettegolezzo, un certo tipo di società snob e talvolta grottesca nella sua smania per le apparenze portano la chiara cifra di una Jane Austen contemporanea.
A proposito di Miss Charity, la scrittrice ha dichiarato che:
Miss Charity è un romanzo vittoriano che è come l’iniziazione dei miei giovani lettori agli autori anglosassoni che amo di più: Dickens in testa, poi Jane Austen, le sorelle Bronte, Oscar Wilde e Bernard Shaw
Prossimo acquisto!!! 

Commenti

Silvia ha detto…
Grazie, mi hai ricordato questo libro! Lo volevo comprare in estate... solo che non l'ho trovato in giro e alla fine ne me ero dimenticata! Sembra essere così interessante!

;-)
Sara Pugliese ha detto…
Ho intenzione di comprarlo anche io
"Il principio di ogni arte è l'amore; valore e dimensione di ogni arte vengono soprattutto determinati dalle capacità d'amore dell'artista."
Hermann Hesse