
«Sei fortunata» si sentì dire Alice dal poliziotto che raccolse la deposizione dopo lo stupro da lei subito quando aveva 19 anni.
«Una ragazza fu stuprata e smembrata in quel luogo tempo fa».
Il senso di questa controversa fortuna è il tema sul quale Alice Sebold torna sistematicamente nel corso del suo libro che è a un tempo drammatica testimonianza, lucida e spregiudicata indagine sulla violenza e le sue conseguenze e sconcertante ritratto autobiografico, denso di candore e acutezza psicologica, anticonformista e ironico, pieno di dolore e legittima ribellione.
Alice, condannata dalla violenza alla solitudine e alla discriminazione, costretta a vivere in un mondo che ha solo due colori, ciò che è sicuro e ciò che non lo è, "rovinata" agli occhi di familiari, amici e fidanzati, riuscirà con coraggio a superare prove durissime per vivere in un mondo dove orrore e amore convivono. "Lucky" è anche un resoconto sulla tortuosa e insolita genesi di un talento letterario tra i più innovativi della scena letteraria internazionale.
Sotto trovate la recente intervista a Alice Sebold fatta da IBS al recente Salone del libro di Torino.
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